Chi Siamo

L’Antishock nasce da una intuizione di Fabio e Massimo Fontana nell’ormai lontano 1997.

L’inizio:

In quel periodo, dopo la pubblicizzata crisi delle serrature a doppia mappa, quelle con lo stelo lungo e con i dentini laterali per intenderci,

chiave doppia mappa
Chiave Doppia Mappa

 

L’evoluzione:

comincia a prendere piede un altro tipo di serratura: quella a Cilindro Europeo. Questa serratura è caratterizzata da una scatola con i chiavistelli, un dispositivo di movimentazione costituito da un cilindro con delle misure standardizzate a livello europeo (di qui il nome…) ed una chiave normalmente a profilo “dedicato” e perciò a duplicazione controllata da un tesserino di proprietà.

chiave cilindro europeo
Chiave Cilindro Europeo

 

La Corazza:

In seguito viene integrata da un altro componente di protezione passiva: la corazza, una sorta di blocco cilindrico di metallo che funziona da sistema antitrapano.

corazza antitrapano
Corazza Antitrapano

 

Questa nuova concezione di serratura comincia ad essere sempre più diffusa in sostituzione della presunta “inaffidabile” e vetusta serratura a doppia mappa. All’inizio il cilindro europeo sembra essere la medicina per tutti i mali delle vecchie serrature e così si assiste ad una sorta di corsa alla sostituzione selvaggia.

I Segni degli “Zingari”:

Questa febbre contagiosa era influenzata inoltre da leggende metropolitane sui vari “segni degli zingari” (che sembra questi lascino sulle porte o nelle immediate vicinanze per indicare in codice gli appartamenti appetibili),

segni degli zingari
Segni degli “Zingari”

La Malattia:

Vengono così a crearsi innumerevoli tecnici improvvisati che in modo più o meno approssimativo vendono sicurezza a caro prezzo. Sono gli anni d’oro delle fabbriche di serrature e cilindri e dei dopolavoristi dell’installazione “amatoriale”. Non si erano però fatti i conti con gli errori di progettazione della struttura logica del sistema a cilindro europeo. E nemmeno con i ladri, i balordi e i topi di appartamento, e la loro intelligenza a cogliere questi errori. L’errore più evidente (gli altri li rimandiamo ad altre occasioni di analisi in altre sedi ed altri siti preposti) è quello di “dimenticare” di proteggere il contorno del cilindro europeo che purtroppo per sua naturale conformazione è portato ad affacciarsi verso il piano esterno della porta, rimanendo esposto oltremodo ad attacchi con leve. Di qui la fin troppo ovvia conseguenza di sfruttare questo errore ai fini di una facile tecnica e ormai molto nota procedura di attacco: il tubo innocenti.

Il Tubo:

Con questa tecnica i ladri, dopo aver tolto la mostrina esterna della porta, con un pezzo di tubo innocenti (quelli che si usano per le impalcature in caso di ristrutturazioni di facciate di palazzi) avvolgono il cilindro europeo e la corrispondente corazza che ha intorno e, facendo leva, spezzano il cilindro a metà. Una metà cade all’interno dell’appartamento e l’altra metà rimane dentro il tubo. La serratura resta senza comandi e basta un giravite infilato nei meccanismi per aprire la porta. Tempo di esecuzione: dai 60 ai 120 SECONDI!!

La Cura:

Ed ora, ritornando alla intuizione dell’inizio dell’articolo, veniamo alla cura per questo male. I fratelli Fontana, Fabio e Massimo, hanno pensato di modificare la forma di ciò che affiorava all’esterno del piano porta e di renderla solidamente ancorata all’interno della struttura. In questo modo non vi era più la possibilità di svitare e togliere la mostrina esterna (perché bloccata dall’interno) e perciò si impediva la possibilità di utilizzare il tubo innocenti. Questo dispositivo a vaschetta ovale è stato chiamato ANTISHOCK e il marchio è stato registrato a nome dei due fratelli presso la Camera di Commercio di Roma con il numero RM 97C03270.

È QUESTO, E SOLO QUESTO, IL VERO ED EFFICACE ANTISHOCK!

ANTISHOCK 800 TOP